Fair play?

Il mio fair play lo porto a spasso con me

In un paese le regole partono dal gioco che facciamo nel cortile di casa o nel chiuso della stanzetta con l’amico o la sorella. Le regole sono le stesse che ritroviamo nel gioco agonistico e sono le medesime che dovrebbero regolare la vita spicciola di tutti i giorni.

Le classi prime della secondaria, dopo aver conosciuto e riflettuto sui principi base del fair play, hanno pensato di portarselo anche a spasso, quel gioco leale. Oltre a tenerlo bene in mente, qualcuno ha proposto di appuntarselo. Si, ma dove?

Posta la domanda, è arrivata la risposta. Si potrebbe scrivere su quella lunga striscia, così importante per tenere bene i piedi nelle scarpe e potersi muovere agilmente: sui lacci.

E allora è partita questa esperienza di educazione civica che prevede queste tappe: conoscere e vivere i principi del gioco corretto, sfilarsi i lacci dalle scarpe, tenere a portata di mano un pennarello colorato, scegliersi il principio del fair play e riportarlo sul laccio, infilare il laccio nella scarpa, fotografare la scarpa nobilitata dalla promessa di un comportamento rispettoso, condividere la scelta con la comunità e portare a spasso l’impegno preso: essere un fair player.  

Alcuni principi ispiratori:

  1. Rifiuta i comportamenti aggressivi in campo e fuori
  2. Riconosci e accetta le regole
  3. Rispetta le decisioni degli arbitri e dei giudici di gara
  4. Sostituisci all’illegalità del doping la lealtà sportiva
  5. Misurati con i tuoi limiti e accettali
  6. Allenati con impegno, ma senza strafare
  7. Sii solidale con i tuoi compagni
  8. Aiuta e rispetta chi è in difficoltà
  9. Rispetta chi si misura con te
  10. Fa’ della tua pratica sportiva uno strumento per combattere il razzismo